Le nostre scuole

Il 4°Istituto Comprensivo di Padova è identificato dal codice meccanografico: PDIC88100A

Indice dei contenuti

 

Struttura dell'Istituto

Il 4° Istituto Comprensivo di Padova comprende:

• la Scuola dell'Infanzia "Il Quadrifoglio";

• le Scuole Primarie "Rosmini" e "S. D'Acquisto" ;

• la Scuola Secondaria di 1° grado "Zanella".

 

Di seguito i codici meccanografici di ciascun plesso:

Scuola Infanzia "Il Quadrifoglio": PDAA881017

Scuola Primaria "Rosmini": PDEE88101C

Scuola Primaria "D'Acquisto": PDEE88102D

Scuola Secondaria di I grado "Zanella": PDMM88101B

 

Plesso email telefono fax
 Scuola Infanzia "Il Quadrifoglio"    049 613592  
 Scuola Primaria "Rosmini"  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  049 8644800 049 606639
 Scuola Primaria "D'Acquisto"    049 604107 049 604107
 Scuola Secondaria di primo grado "Zanella"    049 604241 049 8895105

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 Il contesto territoriale

Per riuscire a collocare l’azione della scuola nel giusto rapporto con il contesto territoriale, declinando il compito istituzionale affidatole in risposta ai fondamentali bisogni educativi e formativi evidenziati, è prioritariamente necessario rilevare i caratteri peculiari della comunità civile in cui si opera, sia in termini di vincoli e condizioni, sia in termini di opportunità.
Emergono i seguenti tratti caratteristici:
• unità urbana a elevata densità abitativa;
• elevata presenza di popolazione minorile sul totale della popolazione;
• significativa presenza di residenti con cittadinanza straniera.
Sono inoltre da segnalare, per una più approfondita comprensione della realtà territoriale:
• convivenza di nuclei familiari radicati nel territorio e di un numero consistente di famiglie di recente immigrazione;
• eterogeneità culturale, linguistica e di ceto sociale della popolazione scolastica e delle famiglie di riferimento;
• flussi abitativi tuttora in movimento, legati ai cambiamenti frequenti di lavoro e condizioni sociali;
• progressivo abbassamento del livello medio di reddito e adeguamento ai nuovi bisogni da parte dei servizi e attività commerciali presenti nel quartiere;
• parchi e luoghi di gioco e sosta per bambini e ragazzi presenti in modo adeguato, con impegno crescente dell’ente locale a valorizzarne la funzione e le potenzialità;
• parrocchie, centri parrocchiali e associazioni sportive offrono importanti proposte di aggregazione e riferimento;
• elevato impegno lavorativo dei genitori, dal quale consegue una maggiore richiesta di servizi educativi e assistenziali.

Per i tratti evidenziati si può sintetizzare che il quartiere richiede un forte investimento educativo e assistenziale non solo da parte della scuola, ma anche di tutte le istituzioni pubbliche, gli enti e le associazioni impegnate nei confronti delle famiglie e dei minori.

In termini di opportunità educative, culturali, ricreative e assistenziali, il contesto territoriale offre le seguenti proposte:
• la sede del Quartiere 2- Nord e del Centro Servizi Territoriali CST 2 Nord;
• tre parrocchie, in cui operano tre centri parrocchiali;
• una biblioteca comunale, in via Duprè 22;
• due scuole dell’infanzia paritarie, una statale e una comunale;
• due scuole primarie statali, due scuole primarie paritarie, una media e quattro istituti superiori statali;
• due scuole superiori e una media private
• una scuola privata cinese (solo primaria).
Nel quartiere Arcella operano inoltre numerose associazioni e cooperative (53), di cui:
• 8 negli interventi, servizi sociali e socio-sanitari;
• 6 nel settore educazione e formazione;
• 20 nel settore cultura;
• 16 nello sport e tempo libero.

Il quartiere è anche sede dei Servizi dell’ULSS n°16, di 4 ambulatori medici, di 6 palestre e di 5 parchi-centri sportivi. È invece carente l’offerta di sale teatro per incontri e pubbliche manifestazioni.

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Bisogni educativi e formativi

Nel contesto territoriale così delineato risultano particolarmente rilevanti per l’attenzione della scuola alcuni bisogni educativi, che riguardano i ragazzi nella loro complessiva condizione ed esperienza di vita. In questa prospettiva riconosciamo il loro bisogno di:
• essere accolti, rispettati e considerati, sia dai coetanei che dagli adulti;
• vivere una condizione di serenità, sicurezza e cura;
• frequentare luoghi, fruire di proposte e occasioni di gioco libero;
• condurre attività e esperienze autonome, non guidate dagli adulti, in condizioni di sicurezza;
• stare con i coetanei e instaurare positive relazioni;
• essere educati al rispetto di regole;
• essere accompagnati ad affrontare positivamente divieti, conflitti e frustrazioni;
• essere guidati a costruire rapporti orientati alla conoscenza, al confronto e valorizzazione di culture diverse;
• fare esperienza di comunità, di solidarietà e di amicizia, a partire dalle relazioni nel gruppo classe;
• essere educati ad assumere progressivamente comportamenti improntati ad autonomia e responsabilità;
• imparare ad avere cura di sé, dei propri beni, organizzando con ordine la propria attività;
• avere modelli di riferimento, fra gli adulti, presenti, autorevoli, disponibili all’ascolto, positivi e credibili dal punto di vista educativo.

Bisogni formativi

Con riferimento al compito istituzionale affidato alla scuola e alle caratteristiche dei bambini e ragazzi che frequentano le nostre scuole, si delineano alcuni bisogni formativi degni di attenzione privilegiata:
• approfondire il significato delle informazioni da cui sono “bombardati”, cercarne un senso personale, fare ordine nella complessità;
• apprendere in modo attivo, con il personale coinvolgimento della propria persona ed esperienza;
• imparare a concentrarsi, senza passare freneticamente da un’esperienza a un’altra;
• sviluppare curiosità e interessi legati all’esperienza extrascolastica;
• coltivare il gusto della lettura, come potente strumento di arricchimento del linguaggio, del pensiero e della personalità e fattore trasversale di successo formativo;
• imparare a riflettere, a ritornare sull’esperienza per comprenderla in modo più approfondito, per arricchirla, per conferirle significato;
• imparare ad ascoltare e esprimere la propria realtà interiore, con l’aiuto di adulti attenti e disponibili;
• sviluppare le capacità di base e la disponibilità ad apprendere, più che la memorizzazione di conoscenze e procedure;
• sapersi confrontare positivamente con culture diverse, a partire dallo sviluppo di una propria identità culturale e personale.

 

Compiti istituzionali

Alla scuola che accoglie gli alunni fino alle soglie della preadolescenza la legge 53/03, di riordino complessivo del sistema di istruzione e formazione, affida i seguenti compiti istituzionali:
• acquisizione e sviluppo delle abilità di base;
• apprendimento dei mezzi espressivi, ivi inclusa l’alfabetizzazione in una lingua europea;
• costruzione delle basi per l’utilizzo di metodologie scientifiche nello studio del mondo naturale, dei suoi fenomeni e delle sue leggi;
• valorizzazione delle capacità relazionali;
• orientamento nello spazio e nel tempo;
• educazione ai principi fondamentali della convivenza civile.

Obiettivi generali del processo formativo

Con riferimento alle recenti Indicazioni Nazionali per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione, allegate al Regolamento del 16/11/2012, si individuano i seguenti obiettivi generali:
• acquisire gli apprendimenti di base;
• apprendere gli alfabeti disciplinari intesi come concetti, metodologie e linguaggi specifici;
• organizzare le conoscenze disciplinari nella prospettiva di un sapere integrato e organico;
• imparare a selezionare e organizzare le informazioni;
• acquisire un personale metodo di studio;
• sviluppare competenze disciplinari e trasversali;
• favorire un’elaborazione del senso dell’esperienza personale;
• sostenere un percorso di orientamento personale e scolastico e la capacità di assumere decisioni consapevoli;
• educare alla pratica della cittadinanza attiva.

Obiettivi educativo – formativi

Sulla base dell’analisi del contesto territoriale e dei suoi bisogni educativi si individuano i seguenti obiettivi, riferiti all’alfabetizzazione culturale, alla capacità di attribuire senso alla propria esperienza e alla maturazione di atteggiamenti e comportamenti di cittadinanza attiva.

L’alfabetizzazione culturale di base:
• comunicare utilizzando e sviluppando i diversi linguaggi simbolici;
• acquisire e utilizzare una dimensione di pensiero riflessivo e critico;
• sviluppare la capacità di porre in stretto rapporto il pensare con il fare;
• acquisire la motivazione ad apprendere, anche attraverso percorsi interdisciplinari, per saper affrontare in modo adeguato situazioni complesse.

Il senso dell’esperienza:
• essere consapevole del valore delle proprie esperienze, attribuendo ad esse significato e mettendole in relazione con quelle degli altri;
• acquisire una conoscenza realistica di sé, delle proprie potenzialità e risorse;
• fare bene il proprio lavoro, avere cura della propria persona, organizzando responsabilmente le proprie attività a casa e a scuola;
• saper gestire e comunicare gli stati emotivi e affettivi nelle diverse situazioni;
• riconoscere di far parte di un gruppo, attraverso la condivisione di esperienze comuni;
• riflettere e confrontarsi con gli altri per comprendere i propri bisogni ed acquisire consapevolezza del proprio ruolo all’interno del gruppo;
• saper comunicare in modo positivo con i coetanei e riflettere criticamente sui messaggi provenienti dalla società nelle sue molteplici forme;
• saper riflettere per comprendere la realtà e se stessi.
 
La cittadinanza:
• essere consapevoli che il cittadino fa parte di una comunità e ne condivide i valori (solidarietà, uguaglianza, libertà, rispetto di sé e degli altri...);
• sviluppare il senso civico e i doveri connessi al rispetto delle leggi;
• saper relazionarsi positivamente con culture diverse dalla propria, valorizzando nel confronto le rispettive identità;
• rispettare se stessi, gli altri, l’ambiente;
• rispettare le regole di convivenza;
• acquisire senso di responsabilità;
• operare scelte consapevoli;
• improntare le proprie azioni a valori di collaborazione e solidarietà.

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Staff di Dirigenza

La tabella sottostante riporta i nominativi dei componenti lo Staff di Dirigenza: 

Dirigente dott. Fabiano Paio
Primo Collaboratore ins. Paola Fabris
Secondo Collaboratore  
Responsabile Infanzia "Il Quadrifoglio" ins. Daniela Fazio
Responsabile Primaria "Rosmini" ins. Paola Fabris
Responsabile Primaria "S. D'Acquisto" ins. Maria Vittoria Di Carlo
Responsabile Secondaria di 1°grado "Zanella" prof.ssa Giovanna Lazzarin

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